| Morgan Stanley Terna Alzate le stime di utile per azione del 12% per il 2012-2016 |
| Scritto da TheEnergyNews | |||
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Morgan Stanley aggiorna le stime su Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, sua preferita tra le utility italiane. Alla luce degli ultimi dati di bilancio e degli investimenti previsti in attività non tradizionali, come la realizzazione di sistemi a batterie per l'accumulo di energia elettrica e nuovi allacciamenti fuori dall'Italia, Morgan Stanley alza le stime di utile per azione del 12% per il 2012-2016.
Morgan Stanley aggiorna le stime su Terna, la sua preferita tra le utility italiane, per tener conto del recente business plan e per riflettere l'impatto della nuova regolamentazione e dei solidi risultati trimestrali. Una settimana fa la società ha comunicato di aver chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 114,2 milioni, in calo del 34,1%, ma con un margine operativo lordo in crescita del 15,3% a 339,8 milioni. Numeri che hanno portato gli analisti di Intermonte il 16 maggio scorso a rivedere al rialzo le stime 2012-2013 del 3%, il target price da 3 a 3,10 euro e il rating da neutral a outperform. Nei prossimi anni l'utility farà perno sugli investimenti in attività non tradizionali, ossia sulla realizzazione di sistemi a batterie per l'accumulo di energia elettrica e nuovi allacciamenti fuori dall'Italia. In queste attività non regolate Terna investirà nel quadriennio 2012-2016 1,9 miliardi di euro (di cui 1 miliardo per le batterie), quasi il doppio di quanto previsto dal precedente piano. Ovviamente il grosso degli investimenti, pari a 4,1 miliardi, sarà destinato alla manutenzione e allo sviluppo della rete elettrica italiana, la cui gestione in regime regolato è l'attività tradizionale di Terna.
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