Internet e new media Ecommerce in Italia la crisi si vince sul web

Ecommerce in Italia la crisi si vince sul web
Scritto da Elisa Peressin   

Dati degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano rilevano che nel 2016 l'E-commerce in Italia è cresciuto del 18% rispetto al 2015

L'Ecommerce risulta in crescita sia nel settore dei prodotti, con 9 miliardi di Euro venduti, sia in quello dei servizi, 11 miliardi*. La crescita delle aziende online è decisamente più rilevante rispetto a quelle tradizionali, ma la realtà, ovvero ciò che filtra dai dati, è che un’ integrazione tra i canali tradizionali e l’off-line, probabilmente renderebbe l’ascesa ancora più rapida.

Ciò che agevola le aziende tradizionali anche in un mercato globale, sono una serie di qualità che difficilmente caratterizzano le realtà economiche che nascono direttamente sul web. Parliamo dei vantaggi di contare su un target di clienti ben conosciuto, sul quale si sono potute approfondire le abitudini d’acquisto grazie all’analisi diretta che hanno potuto svolgere rispetto al comportamento dei consumatori e alla dimestichezza con i parametri e le caratteristiche del mercato che affrontano.

In tal senso dovrebbe svilupparsi una nuova strategia vincente. Pianificando nel modo corretto la propria entrata nel mondo online, ovviamente nel caso di aziende che sono già consolidate nel mondo offline, è necessario considerare che il consumatore vive la propria esperienza d’acquisto online e offline in modo sinergico.

Un esempio di questo tipo è un’azienda italiana Live OaK che, dopo anni di presenza sul mercato nazionale come distributrice di griglie da esterni e barbecue, ha optato per aprire il proprio mercato sul web, cosciente del comportamento dei suoi consumatori.

Al compratore piace, avendo più opzioni a sua disposizione, poter decidere se visitare fisicamente il negozio o optare per un acquisto online. L’accesso al web tramite i nuovi dispositivi tecnologici come smartphone e tablet, hanno cambiato la maniera in cui il consumatore percepisce l’acquisto. Grazie a tali strumenti può confrontarsi con altri, acquisire informazioni e valutare al meglio il proprio investimento. Il processo d’acquisto vede moltiplicate le sue fasi, oggi assistiamo al coinvolgimento di svariati canali che influenzeranno l’acquisto.

La strategia che sembra essere vincente è che il consumatore deve vivere attraverso l’acquisto un’esperienza personalizzata ed avere l’impressione di trattare con il rivenditore di fiducia, che tanto successo aveva negli anni del boom economico.La crisi di una azienda si può vincere online se chi la dirige capisce l’importanza di avere un contatto diretto con il cliente, di trovare il modo di seguirlo e studiare il suo comportamento, scoprire cosa gli piace e cosa potrebbe attrarre la sua attenzione.

Si sconsiglia di affidare tutta la gestione del proprio business online a terzi, anche se si tratta di e-commerce. L’organizzazione ed il controllo dei processi deve essere la priorità di un general manager, ovviamente affiancato dall’ufficio marketing e, perché no, anche da un’azienda esterna che segue lo sviluppo web. Il tutto inserito in una strategia generale che congloba offline e online. La scelta sbagliata è pensare che pagando uno o più terzi, esperti del web, si raggiungerà la visibilità sognata e i numeri da record. Purtroppo non è affatto così e anche se si potrà vedere qualche risultato pagando ad esempio la pubblicità su Google, questa non potrà fare i miracoli per il posizionamento di una azienda se questa non dimostra con i fatti il suo valore sul web.

Quindi se davvero volete vincere la crisi, imprenditori, rimboccatevi le maniche, prendete il controllo delle attività online e servitevi della vostra esperienza offline e della vostra capacità nell’investire correttamente il vostro capitale per l’innovazione del processo di vendita, che si rifletterà col tempo, in un successo anche nell’online.

Elisa Peressin


* I dati provengono dalla ricerca Net Retail, un osservatorio periodico sul ruolo del digitale negli acquisti degli italiani prodotto da Human Highway per Netcomm

 


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