| L’ e-commerce sviluppa il fatturato delle PMI |
| Scritto da Marco De Alberti | |||
|
I dati ci dicono che in momenti di crisi sempre più consumatori cercano di trovare sul web occasioni di acquisto a prezzi competitivi. E i dati che ricaviamo da un recente studio del Boston Consulting Group ce lo confermano: • Il commercio elettronico è l’unico canale di vendita in crescita in questi anni di vacche magre (+14% nel 2010 rispetto al 2009) Per fare un paragone immediato le aziende che hanno solo il sito web istituzionale registrano una contrazione del 2.4% all’anno. Mentre quelle che non hanno nemmeno il sito web sprofondano con un -4.5% annuale. Un altro elemento positivo è che le azioni online hanno aiutato le PMI a raggiungere i mercati internazionali nel 14% dei casi. Contro un misero 4.1% delle PMI che hanno operato solo offline (usando al limite la sola posta elettronica). Anche la produttività delle imprese ha beneficiato delle vendite online: il 65% delle PMI ha affermato di aver aumentato la propria produttività grazie all’uso del web. E anche di aver assunto più personale nel 34% dei casi in questi ultimi 3 anni. Che in questi tempi di disoccupazione crescente è oro che cola ! Inoltre l’attività di marketing online (come le campagne pay-per-click, oppure il banner advertising, oppure il direct email marketing) hanno portato un grande beneficio alle PMI attive su Internet. E un grande mercato potenziale si apre per le aziende attive online. Quello degli acquisti via smartphone e tablet, cioè i dispositivi mobili di ultima generazione. Sempre secondo BCG, ci sono in Italia 15 milioni di utenti attivi con questi dispositivi mobili (come Iphone, Blackberry o IPad). Di questi 10 milioni già navigano online. Tra i possessori di dispositivi mobili, stando ad uno studio Forrester Research, il 3% utilizza già il dispositivo per effettuare acquisti online (m-commerce) e la percentuale sembra destinata a crescere, visto che il 10% si dichiara interessato a farne uso in futuro (contro il 3% registrato in Francia e il 4% in Germania). Certamente le PMI già attive online, che già hanno un sito ed un organizzazione per l’e-commerce partono avvantaggiate nell’assalto al succoso mercato degli utenti mobili. La premessa è: attenzione al “fai da te” e fidatevi si professionisti che hanno esperienza e competenze adeguate. In particolare: • Marketing e comunicazione: analisi del mercato e della concorrenza, progettazione e realizzazione negozio online e studio delle azioni di marketing più adatte per il vostro target. • Sistema Tecnologico: fornitura di un sistema di gestione dei contenuti (CMS) che consenta di creare e mantenere aggiornate le schede prodotto, le foto, i video dei prodotti. Ancora meglio se questo sistema tecnologico è ottimizzato per i motori di ricerca (consente di salire nelle prime posizioni per le parole-chiave individuate. • Gestione e-commerce: si tratta di un insieme di servizi (gestione delle vendite online, del rapporto con il cliente, della fatturazione, della spedizione della merce e dell’incasso dei pagamenti) fatti apposta per le PMI che vogliono delegare del tutto la parte operativa del commercio elettronico per questioni di scelta o mancanza di risorse dedicate.
|

L’ e-commerce sviluppa il fatturato delle PMI
Le aziende che vendono o fanno 

