I protagonisti raccontano Esportare tecnologia italiana? Sì, ecco una storia di successo.

Esportare tecnologia italiana? Sì, ecco una storia di successo.
Scritto da Redazione MG News & MailUp   

L’Italia all’estero rappresenta l’eccellenza in vari settori, come l’arte, la moda, la cucina. Ma possiamo dire la nostra, sui mercati mondiali, anche in tema di information technology”.

Sono le parole di Nazzareno Gorni, CEO di MailUp, di ritorno dalla missione esplorativa in Sud America.  L’obiettivo della società italiana, fondata a Cremona dieci anni fa e di recente quotata su AIM, è ambizioso: diffondere la propria piattaforma di email marketing nei paesi non anglofoni esportando tecnologia made in Italy. Capire il mercato locale, raccogliere spunti dai consumatori, valorizzare i suggerimenti e critiche degli utenti sono i cardini sui quali MailUp ha fondato il proprio progetto di internazionalizzazione. Migliorare il prodotto è una delle leve-chiave per entrare nei nuovi mercati.

Una visione globale dell’email marketing

Il progetto della società cremonese, nata come startup nel 2004 e oggi scelta da oltre 7.300 clienti nel mondo, poggia su solide basi: focus sul prodotto e spinta oltre confine. MailUp continua a crescere, grazie a un prodotto sempre in evoluzione: i dati dell’andamento gestionale parlano di un fatturato cresciuto nei primi nove mesi del 2014 del 27% rispetto agli stessi mesi del 2013. Mentre la base clienti è aumentata del 30% negli ultimi 12 mesi.  “Il nostro sguardo è ora rivolto a Oriente, dove il processo di ingresso sul mercato è piuttosto lento. Possono essere necessari mesi o addirittura anni. Per il momento non ci serve acquisire quote di mercato: valutiamo anche altre alternative rispetto alle acquisizioni". Per ogni Paese esiste dunque una precisa strategia, frutto di un’attenta valutazione del mercato e del potenziale target.

Partire con il favore della Silicon Valley

Per chi lavora nel settore tech, è fondamentale incassare il favore di quel famoso distretto sulla Baia di San Francisco: il giudizio degli influencer della Silicon Valley è spesso decisivo. MailUp, nel suo viaggio verso i mercati non anglofoni, porta come biglietto da visita BEE free (https://beefree.io), l’editor drag  & drop gratuito con cui si possono creare email di impatto e responsive, ottimizzate per tablet e smartphone.
Segnalato sui principali canali di settore americani – come Hacker News e Product Hunt – e capace di registrare oltre 21.000 utenti internazionali nel solo giorno del lancio, BEE free è un unicum sul mercato. In pochissimo tempo ha generato un fortissimo interesse oltre oceano, catturando l’attenzione degli influencer della Silicon Valley e diventando uno strumento di lead generation importante per MailUp.

Il sito multi-lingua, per un più stretto dialogo con l’estero

Per molte realtà il sito internet rappresenta il principale canale di acquisizione clienti su scala globale perché è qui che i prospect di tutto il mondo si trasformano in acquirenti grazie a un’esperienza di navigazione ottimizzata. Architettura dell’informazione coerente, opportunità di provare il prodotto gratis per un periodo limitato e possibilità di acquisto tramite ecommerce sono gli aspetti più importanti di cui tenere conto, insieme alla facilità di stabilire un contatto con consulenti preparati. Nel nuovo sito multi-lingua in inglese, italiano e spagnolo, MailUp non ha perso di vista questi elementi, con l’obiettivo di aumentare le conversioni.

I commenti che aiutano
Crescere all’interno del proprio mercato di riferimento, ascoltando gli utenti, permette di creare un prodotto a misura del proprio target di riferimento. Siate dunque sempre in ascolto, attento, dei vostri clienti: in qualunque Paese, saranno loro a premiarvi.


Redazione MG News in collaborazione con
MailUp


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