Marketing & comunicazione Il Trappolone Mediatico di Salvini

Il Trappolone Mediatico di Salvini
Scritto da Marco De Alberti   

Tutti i media più o meno inconsapevolmente stanno facendo il gioco in chiave di comunicazione del Ministro dell’Interno che porta a sublimazione la “politica da bar”

Al di là delle valutazioni politiche che si possono fare su Salvini e sulle sue idee politiche, è indubbio che da un punto di vista mediatico è diventato il dominus assoluto della scena.

Ma qual è il meccanismo sul quale fa leva e che riesce sempre e comunque ad attirare l’attenzione di tutti i media soprattutto quelli a lui invisi? In realtà è molto semplice:

  • Prendo un tema di grande attualità per il quale l’opinione pubblica (o il bar che ne è un campione) manifesta malcontento, preoccupazione

  • Su questo tema – a prescindere da quali sono le competenze in campo – faccio la mia sparata ad effetto andando a cogliere parole d’ordine facili da capire a chiunque (gli avventori del bar, sempre per continuare il paragone). Tipo BASTA, SIAMO STUFI, PADRONI A CASA NOSTRA, FUORI DAI NOSTRI PORTI.

  • Faccio anche proposte di soluzione senza minimamente preoccuparmi della loro fattibilità. L’importante è che facciano clamore.

  • A questo punto entrano in gioco i media (giornali, televisioni ma anche media online, repliche via social media, ecc) che anche se non lo vogliono fanno da megafono ai messaggi facili e popolari di Salvini che grazie a questo meccanismo “virale” riescono a raggiungere milioni e milioni di persone, praticamente tutta l’opinione pubblica italiana

E così Salvini ha raggiunto il suo scopo: che si parli di lui, delle sue idee, che il suo ruolo sia considerato centrale dai media così da continuare ad accreditarsi come “salvatore del popolo”.

Concludo questo breve post con una domanda. Cosa succederebbe se i post, i tweet di Salvini venissero non dico ignorati ma attutiti e non ingigantiti dai media ?

Marco De Alberti

 


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