| Come scrivere il menù di un sito – seconda parte |
| Scritto da Marco De Alberti | |||
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In un post precedente abbiamo visto che prima di poter scrivere il menù di un sito è importante avere chiara quel è la struttura delle informazioni che in quel sito saranno raccolte. Bisogna poi aver chiaro qual è l’ obiettivo del nostro sito (vendere, informare, coinvolgere?), chi sono gli utenti target del sito e, non ultimo, qual’ è o quali sono i contesti psicologici e comportamentali nei quali si trova l’utente al momento in cui consulta le informazioni. Ma come si procede in pratica per realizzare un voce di menù ? Facciamo un esempio pratico. Abbiamo enucleato una categoria informativa omogenea che fa riferimento ad un insieme di auto usate che dobbiamo presentare nel sito. Come procediamo ? Innanzitutto una regola empirica generalmente accettata è che è opportuno non superare 2 parole e che la voce del menù dovrebbe stare su una sola riga. Quindi voci il più sintetiche e chiare possibili. Poi possiamo procedere così: - Guardiamo cosa scrivono i nostri concorrenti diretti nei loro siti. Qui troveremo di tutto un po’ ma le voci più ricorrenti sono “auto usate”, “usato”, “usate” Nel caso specifico dobbiamo verificare che la parola-chiave più prolifica sia realmente pertinente al nostro oggetto. Ovvero che con “usate” gli utenti intendano realmente automobili e non qualcos’altro. Nel nostro caso è realmente così, basta fare una ricerca con Google (o con Yahoo!,o Msn) e vedrete che tutte le posizioni – sia gli Adwords che i risultati organici - sono occupate da siti, blog che si occupano di automobili. Leggi anche “Come scrivere il menù di un sito – prima parte”
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Come scrivere il menù di un sito – seconda parte

