| Google:come cambiano le regole con Universal Search ? |
| Scritto da Marco De Alberti | |||
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Raggiungere una buona visibilità di un sito per determinate parole non basta più. Circa il 70% delle pagine risultato di una ricerca su Google contiene qualcosa di “diverso” dal classico link al sito. Consigli pratici su come sfruttare questo nuovo trend. I risultati delle ricerche fatte su Google sono cambiati in questi ultimi anni. Non solo siti web ma spazio anche alle notizie, alle mappe, alle foto e ai video. E’ quello che viene chiamato “Universal Search”. Se analizziamo lo spazio dato da Google da queste nuove fonti informative negli ultimi mesi scopriamo che oltre il 40% dei risultati delle ricerche contiene immagini. Nel 36% dei casi troviamo news. Nel 32% dei casi video e per il 22% mappe. Il cambiamento di Google riflette il cambiamento nelle abitudini degli utenti e l’enorme sviluppo di nuove fonti informative quali i social network, i blog, i portali di informazione. Gli utenti cercano sempre di più informazioni specifiche, ad esempio su una località che vogliono visitare o su un albergo dove vogliono soggiornare. La dimostrazione della rilevanza di queste fonti informative sta nella percentuale di click sui relativi link che è superiore fino al 40% rispetto al generico link al sito web. Ma come sfruttare al meglio questo nuovo trend delle ricerche degli utenti su Google (e sugli altri motori di ricerca) ? • Mappe: bisogna innanzitutto registrarsi al servizio Google Places, dove appunto è possibile geo-referenziare sulle Mappe di Google la propria attività. E’ necessario curare bene i dati inseriti: non solo l’indirizzo, ma il nome dell’attività, la descrizione, la categoria merceologica. Per avere adeguata visibilità su Google è poi importante ottenere delle recensioni positive da parte di utenti, oppure link che puntano alla mappa o al sito. • Foto: le foto sono un fattore fondamentale per il successo nel web di alcuni settori come ad esempio quello turistico, gastronomico, moda-abbigliamento, ecc • Video: la diffusione dei video sul web è un fatto ormai consolidato. Basti solo pensare al fenomeno Youtube sul quale ogni giorno vi sono 2 miliardi di visualizzazioni (leggi articolo). C’è da dire che la fonte primaria dei video che appaiono su Google è proprio Youtube (che casualmente appartiene a Google…). • News: da diversi anni ormai Google ha attivo un motore di ricerca specializzato in notizie: Google News. E sempre più di frequente presenta nei risultati delle ricerche anche i link che provengono da questa fonte. Questo avviene soprattutto quando le ricerche riguardano eventi o fatti di attualità. Quindi come fare per avere una notizia inserita in Google News ? Due strade: • Shopping: si tratta di un motore specializzato nei siti di e-commerce, recentemente disponibile anche per il mercato italiano. Per uno stesso prodotto/brand ricercato propone le foto, e fa una comparazione di prezzo fra i siti che lo vendono online. Marco De Alberti - per approfondimenti vedi presentazione di Luca Bove
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