Marketing e comunicazione

Published on Febbraio 22nd, 2022 | by Redazione MG News

0

Congresso Azione in onda il patetico teatrino della politica

Grande (ed ingiustificata) copertura dei media al Congresso (così pomposamente definito) di Azione il movimento/partito fondato da Calenda. Mentre l’Italia, l’Europa ed il mondo intero sono aggrappate ad un filo. Tra disastro ambientale e minacce di guerra incombente. Con le prospettive negative sulla ripresa economica causa crisi energetica e inflazione galoppante, si discuteva a Roma se Renzi è disposto a stare nel polo riformista, se Forza Italia accetterà di fondersi con i partitini di centro ed altre stupidaggini del genere.

Due istantanee per inquadrare il paradosso della situazione attuale ed in particolar modo l’inettitudine e inadeguatezza dei media cd mainstream (giornali, TV etc).
Da un lato la passerella mediatica di Calenda e dei cd “big” della politica che raccontandosi tra loro falsità sul desiderio di unità tra le forze politiche, sostegno convinto al Governo, necessità di costruire la nuova forza progressista, bla bla, bla, cose che vengono puntualmente smentite il giorno dopo da comportamenti diametralmente opposti da guerra di tutti contro tutti. Con grandi flash dei fotografi e servizi su tutte le testate e le TV. Con Calenda autentica star nei talk show in cui veniva fatto passare come il portatore del nuovo “verbo” della politica. Invece che un politico vecchio stampo senza nessuna idea innovativa, vicino agli interessi della classe imprenditoriale e lontanissimo dagli ideali progressisti e di tutela degli interessi dei più deboli che dovrebbero qualificare l’azione politica ad esempio del PD che invece si dichiara molto vicino ad Azione (Letta il democristiano non si smentisce mai).

Dall’altro i ragazzi di Extinction Rebellion che finalmente dopo aver manifestato per giorni e giorni in modo pacifico al Ministero dell’Ambiente (pardon della Transizione Ecologica) anche con lo sciopero della fame contro le politiche (o meglio le non politiche) del Ministro Cingolani per combattere il Cambiamento climatico e le sue devastanti conseguenze, riescono ad ottenere dal ministro stesso una riunione online per il 2 marzo dove proveranno a portare le loro ragioni. Qui i media non si sono spesi neanche un filo per parlare con questi ragazzi, per dare loro voce. Solo qualche sito o testata online indipendente riporta le loro richieste. Tra queste vi segnalo questo servizio su ItaliacheCambia.org .

Faccio una domanda e chiedo a ciascuno che legga questo breve articolo di provare a darsi una risposta: in un mondo che sta uscendo da una grave crisi sanitaria, economica, sociale ma soprattutto umana come quella pandemica, in cui incombono sul futuro di tutti ma soprattutto dei più giovani incognite pesantissime sul destino dell’umanità, ha più senso fare da megafono a stanchi, ritriti ed inutili rituali di una vecchia politica oppure dare voce agli ideali di ragazzi autentici che vogliono solo capire se possono avere un futuro ?

 

Tags:


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su ↑