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Published on Ottobre 27th, 2008 | by Marco De Alberti

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10 buone ragioni per fare un Blog aziendale

ImageSi parla tanto di blog. In Italia ce ne sono ormai 3 milioni con 10 milioni di visitatori. Ma al di là di Beppe Grillo, di giornalisti e politici vari, che opportunità ci sono per i blog aziendali ? Vi diamo 10 buone ragioni per pensarci su.

1) I Numeri dei blog
Il fenomeno sta assumendo dimensioni importanti anche in Italia. Si parla di circa 3 milioni di blog, con quasi il 60% degli utenti web che li ha visitati almeno una volta. I frequentatori abituali sono invece circa 10 milioni, e coloro che scrivono i loro commenti sono oltre 4 milioni e mezzo. Sta evidentemente diventando un fenomeno di massa.

2) Alcune aziende italiane si sono già mosse
Ad esempio la Fiat ha investito e sta investendo nella creazione di blog di prodotto o tematici, collegati progetti di coinvolgimento degli utenti del tipo web 2.0.
Il blog più “antico” è  quello della Fiat Bravo mentre il più recente è quello dedicato nuova Grande Punto (non a caso chimato duePUNTOzero).
Ma più di recente anche aziende di piccola-media dimensione hanno sperimentato la strada del corporate blog, alcune anche con successo.

3) E’ uno strumento di comunicazione adatto a molti scopi
Per avere risposte: il blog per sua natura è un mezzo di comunicazione bidirezionale.Può quindi rappresentare un mezzo formidabile per effettuare un test con i propri clienti o utilizzatori in fase di lancio di un nuovo prodotto/servizio oppure per avere dei feed-back sul suo funzionamento. E’ sicuramente importante monitorare i blog ed i forum in giro per il web per vedere cosa ne pensano gli utenti dell’azienda e dei suoi prodotti. Può dunque essere interessante offrire uno spazio in cui gli utenti possano parlare liberamente e l’azienda rispondere in modo diretto.
Per rafforzare il brand: il blog viene anche usato, soprattutto dai marchi più conosciuti –  come strumento per coinvolgere i clienti e renderli più partecipi del prodotto che hanno acquistato. Questo rafforza il legame tra i consumatori ed il brand. Un esempio significativo è ad esempio il colosso economico-finanziario Ing che ha un blog molto coinvolgente ed informale.

4) Consente all’azienda di parlare con un tono meno formale
Se è vero che “I mercati sono conversazioni” come sostiene la prima fondamentale tesi del Cluetrain Manifesto (parla della rivoluzione nella comunicazione portata da Internet), allora il blog è lo strumento ideale per l’azienda per comunicare in modo più diretto con i propri interlocutori. Spesso infatti il sito web dell’azienda parla una voce formale, distaccata, da comunicato stampa o, ancor peggio, da brochure stampata. Ci sono casi notevoli come quello di Mandarina Duck che affianca ad un sito web di impatto grafico ma piuttosto “freddino” un blog molto più caldo e aperto.

5) Il blog è uno strumento molto adatto alle PMI
Le aziende medio-piccole, le realtà artigianali dove le competenze, l’esperienza, il lavoro hanno grande valore – hanno una grossa opportunità con il blog. Infatti è uno strumento eccellente per presentare tecniche di lavorazione, trucchi del mestiere, abilità artistiche, la cura per il design che costituiscono il vero valore aggiunto di tante produzioni made-in-italy . Un caso per tutti: il blog di Scarpesumisura.

6) Può essere usato per  comunicare con i propri dipendenti e collaboratori
Uno dei problemi di molte organizzazioni medio-grandi ma – mi risulta – anche medio-piccole è la difficoltà a comunicare con i propri collaboratori. Problemi di tempo, di distanze varie che si creano. Il blog è un modo molto efficace per ridurre queste distanze. In questo caso è l’imprenditore o il direttore generale che parlano ai collaboratori sia di questioni che riguardano la vita aziendale (progetti, situazioni di mercato, risultati, ecc) ma anche di fatti esterni (leggi, eventi, attività dei concorrenti, ecc). Questo tipo di blog trova la sua massima applicazione nei paesi anglosassoni; citiamo per tutti il caso dell’amministratore delegato della SUN (il blog di Jonathan) ma qualche caso si comincia a vedere anche in Italia.

7) Il blog è  un veicolo ottimo per diffondere contenuti multimediali
Il blog è uno strumento eccellente per divulgare, assieme alla parola scritta, anche altri tipi di contenuti come ad esempio documenti da scaricare, filmati, foto, ecc. Questo è un sistema molto efficace per rendere più efficace e coinvolgente la comunicazione verso gli utenti e per attivare meccanismi di marketing virale. Il blog di Beppe Grillo già citato è un ottimo esempio di uso sinergico dei vari strumenti di comunicazione.

8) Il blog migliora il posizionamento sui motori di ricerca
Questo perché il blog ha una struttura che piace molto ai motori che li indicizzano con grande facilità, vista anche la preponderanza dei contenuti testuali. Se il blog è collocato su un dominio diverso da quello del sito web ufficiale dell’azienda, i motori di ricerca lo trattano a tutti gli effetti come un sito esterno all’azienda.Quindi i link provenienti dai blog contribuiscono ad aumentare la popolarità del sito corporate aziendale, in particolar modo se i testi dei link sono studiati in modo opportuno. I testi dei link devono essere coerenti con i contenuti della pagina di atterraggio sul sito corporate. Se ad esempio voglio invitare gli utenti del blog a verificare un servizio di posizionamento sui motori scriverò: “….con i risultati ottenuti dal servizio di posizionamento sui motori di ricerca che abbiamo provato”. Esiste poi nei blog una sezione chiamata “Blogroll” che grazie ai suoi link verso l’esterno, può aumentare la popolarità dei siti linkati.

9) La tecnologia per realizzare un blog è disponibile a costo zero
Vi sono numerose piattaforme open source (cioè di utilizzo gratuito) disponibili  per realizzare un blog. Tra queste forse le più conosciute sono Blogger e WordPress, ma vene sono molte altre. Da un punto di cista della grafica,  queste piattaforme forniscono già dei template grafici pronti all’uso. E’ possibile quindi arrangiarsi in toto anche su questo fronte, ma visto che c’è di mezzo l’immagine aziendale consiglio di affidarsi a specialisti di web design per la prima impostazione (non si spende molto…)

10) I contenuti dei blog possono essere gestiti anche da non esperti
Le piattaforme per i blog sono dei sistemi editoriali molto semplici da utilizzare, alla portata di tutti (basta saper usare Word…). Quindi i contenuti (testi, immagini, video, ecc) sono molto facili da inserire.
Ma la questione più importante è quali contenuti inserire in un blog.Ovvero di cosa parlare, con quale tono, ecc. Il blog in fondo è un po’ come un giornale – realizzato a più mani – ma che richiede comunque una certa regia, se vogliamo una redazione online. Che ha il compito di decidere come strutturare i contenuti che verranno trattati, con quale scadenza inserirli, come coinvolgere i potenziali utenti del blog, come connettere e coordinare i contenuti con quelli presenti nel sito web ufficiale o in altri siti.

Marco De Alberti con la collaborazione di Promozione-Online


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