I protagonisti raccontano no image

Published on Ottobre 23rd, 2006 | by Intervista a due professionisti partecipanti al progetto www.trevisodesigners.it

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Nasce la community dei designers online

L’esperienza del progetto Ekdicamo – community di designer dello Sport System di Treviso premiata all’ultimo Forum PA – ha portato benefici ai singoli professionisti partecipanti, appartenenti sia a studi che[…] L’esperienza del progetto Ekdicamo – community di designer dello Sport System di Treviso premiata all’ultimo Forum PA – ha portato benefici ai singoli professionisti partecipanti, appartenenti sia a studi che a aziende, ed ha creato uno “spirito di squadra” che spinge i designer ad allargare sempre più i loro confini, verso la creazione di un polo del Nord Est del design, alternativo a quelli storici di Milano e Torino.
Questo è ad esempio il pensiero di Paolo Battistoni, designer della Nordica di Montebelluna: ”Se è vero che Milano è la capitale della moda e Torino quella dell’auto, è anche vero che queste due comunità sono un po’ chiuse in se stesse, con il rischio dell’autoreferenzialità e dell’impoverimento della vena creativa. Noi designer dello Sport System abbiamo scoperto che esiste un’altra faccia del design – più “trasversale” e frutto di una condivisione di idee – che ha la stessa forza e una spinta più rinnovatrice; questo per non chiuderci nel nostro “orto” ma per essere parte di un mondo ben più vasto”. Sergio Menegon – titolare dello studio Absoluteeng – sottolinea i risultati ottenuti dal confronto con gli altri designer: “Ci sono dei temi – di interesse generale – come ad esempio la scelta del colore che sono stati oggetto di utile confronto anche con professionisti che operano in settori diversi (come l’elettrodomestico o l’arredo, ecc). Sbagliare colore ad una collezione vuol dire spesso decretarne il fallimento”.
Dagli incontri con esperti e professionisti di altri settori sono emerse anche nuove idee, nuovi approcci alla progettazione. Prosegue Menegon: “Durante un incontro in cui era presente uno dei più importanti designer italiani del settore degli elettrodomestici, Pezzetta, si è parlato di un concetto innovativo di “riciclo” di un prodotto: non semplice recupero del materiale usato ma utilizzo del prodotto, giunto a fine ciclo di vita, con funzionalità diverse rispetto a quelle per cui era stato concepito.(es: la lavatrice che diventa la cuccia del cane).Alcuni di questi spunti raccolti nei vari incontri io li ho utilizzati concretamente nell’ ideazione e progettazione dei prodotti”
Paolo Battistoni, grazie all’esperienza della community, ha trovato maggior convinzione ed energia nello sviluppare i propri progetti: “Personalmente c’è più determinazione nei progetti che porto avanti. Nel nostro lavoro la parte creativa e artistica ha un lungo percorso di rielaborazione sia per poter piacere (essere venduta) sia che per i vincoli di industrializzazione. La determinazione ci fa combattere meglio la battaglia per poter raggiungere il risultato senza perdere il carattere con cui un progetto è stato concepito”.
Il risultato è che in azienda il ruolo del designer è diventato più importante, il suo lavoro più considerato: “Nella mia azienda si è consolidato un gruppo progettuale che ottiene sempre più consensi dalla proprietà e dalla direzione, grazie alla visibilità che le attività della comunità danno anche ai nostri progetti. Indipendentemente dal volume di vendite che il singolo progetto può realizzare, la qualità complessiva dei prodotti sta crescendo, sia da un punto di vista estetico che funzionale – conclude Battistoni”.

Web: www.trevisodesigners.it




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