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Published on Settembre 26th, 2022 | by francesca goffi

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Italia Coast-To-Coast lungo le vie dei formaggi

650 km, 3 regioni, 3 realtà cooperative, oltre 100 referenze rappresentate: sono i numeri del viaggio gastronomico realizzato dal Settore Lattiero caseario dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari in compagnia di un gruppo di blogger italiani e tedeschi alla scoperta di formaggi autoctoni regionali. Un vero e proprio coast-to-coast dal Tirreno all’Adriatico, per chiudere in Emilia, terra dei sapori.

L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito del progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, promosso dal Settore Lattiero Caseario dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari realizzato da Confcooperative e cofinanziato dalla Commissione Europea. Padrone di casa, il Coorodinatore Giovanni Guarneri che ha commentato: “Le produzioni lattiero-casearie delle nostre cooperative sono un patrimonio tutto da scoprire e raccontare. Iniziative di comunicazione come il tour appena compiuto sono importanti per far conoscere da vicino realtà cooperative straordinarie, che valorizzano il lavoro dei propri soci allevatori realizzando produzioni dalla forte connotazione territoriale”.

L’itinerario del tour, lungo le vie dei grandi formaggi, freschi e stagionati, prodotti di punta della cooperazione italiana, ha preso il via in Maremma, toccando poi il Trasimeno, Fano e Bologna per raccontare le storie e i territori che stanno all’origine di formaggi come il Gran Maremma, la Casciotta d’Urbino DOP o il Parmigiano Reggiano DOP. 

Da Latte Maremma, cooperativa che rappresenta circa 50 soci, il focus è sul legame strettissimo fra il territorio e la realtà allevatoriale, fatta di aziende agricole tuttora medio-piccole, per oltre il 90% a dimensione familiare.

Tre Valli Cooperlat è la terza realtà italiana per volumi, con oltre 1000 produttori, 11 cooperative sociali e 70 referenze di formaggi rappresentati, dalla Casciotta d’Urbino DOP, al Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, fino alla Mozzarella STG e al Cacio Nocello.

In Emilia-Romagna, prima regione per numero di prodotti Dop e Igp, ben 74, protagonista è stata Granarolo, una realtà che riunisce oltre 586 allevatori, conta 2628 dipendenti ed è presente in 76 paesi del mondo.

Per maggiori informazioni su questa ed altre iniziative del progetto www.thinkmilkbesmart.eu seguite i social INSTAGRAM @thinkmilk_tasteeu; FACEBOOK Think Milk, Taste Europe, Be Smart e YOUTUBE Think Milk, Taste Europe, Be Smart.

 


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