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Published on Marzo 9th, 2015 | by Giovanna Benvenuti

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Il MeF spiega con un white paper il ruolo della Lifecycle Service Orchestration per i DNS

Rayno Report ha pubblicato il report “Service Provider Lifecycle Service Orchestration (LSO) Overview and Market Forecast”

La previsione è di crescita per il software LSO fino a 2,75 miliardi di dollari nel 2019. Questa crescita verrà alimentata dalla penetrazione di Software Defined Network (SDN) e Network Function Virtualization (NFV) nelle infrastrutture dei carrier.

Il report evidenzia una crescita della domanda, da parte dei service provider, in direzione di una maggiore agilità e flessibilità dei servizi per la gestione dinamica dei dati aziendali basata su una nuova generazione di software per la Lifecycle Service Orchestration, capace di gestire orchestrazione, provisioning, controllo, prestazioni, assicurazione, uso, analisi sicurezza e policy dei servizi di rete a livello enterprise.

I risultati derivano dalla ricerca “Emerging Dynamic ‘Third Network’ Services & the Role of LSO”, condotta in modo congiunto da Metro Ethernet Forum (MEF) e Rayno Report con interviste a professionisti di 55 service provider nel mondo, che ha evidenziato come il mercato della Lifecycle Service Orchestration emergerà dall’integrazione delle tecnologie presenti negli Operation Support Systems (OSS) con Software Defined Networks e Network Function Virtualization, e dalla nuova classe di software nativo LSO.

La visione della Lifecycle Service Orchestration (LSO) per la Third Network viene riassunta in un white paper pubblicato dal Metro Ethernet Forum,  White Papers/MEF Third Networks LSO Vision FINAL che identifica le funzionalità di gestione e orchestrazione dei servizi necessarie per accelerare l’evoluzione del settore delle comunicazioni verso i servizi dinamici. Il paradigma della Third Network prevede servizi di connettività agili e sicuri orchestrati su reti automatizzate e interconnesse basate su Carrier Ethernet 2.0, LSO, SDN e NFV. I nuovi servizi di comunicazione promettono di offrire un’esperienza focalizzata sul cloud, con un pieno controllo da parte degli utenti sulle risorse di rete, con una connettività orchestrata tra terminali dei servizi fisici e virtuali attraverso reti di più provider.

Il MEF, insieme ad altri organismi di standardizzazione del programma UNITE, sta definendo le funzionalità della Lifecycle Service Orchestration e delle API che la supportano, per razionalizzare e automatizzare l’intero ciclo di vita della rete in modo sostenibile. La LSO comprende tutti i domini di rete che richiedono una gestione e un controllo end-to-end per erogare servizi di connettività on-demand e per assicurare la qualità e la sicurezza.


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