I protagonisti raccontano no image

Published on Marzo 22nd, 2017 | by Redazione MG News

0

Perche restare in Italia: Nasce H-Campus

Riccardo Donadon è un imprenditore-visionario, nel senso che con le sue scelte ha sempre in qualche modo precorso i tempi, mostrando un cammino che molti altri avrebbero poi seguito

Lo è stato vent’anni fa con E-tree, la web farm che ha curato i primi grandi progetti digitali in Italia, quando Internet era poco più che una scommessa

Lo è stato ancora circa 10 anni fa con la nascita di H-farm, incubatore e polo tecnologico che è diventato un punto di riferimento per le start-up high tech non solo in Italia

E sembra essere così anche per il più recente progetto che Riccardo ha lanciato, H-Campus.

Ma perché Riccardo ha scelto l’Italia per fondare quello che è destinato a diventare “il più importante polo destinato all’innovazione a livello europeo”?

Facciamo un gioco e immaginiamo cosa Riccardo con la sua semplicità e con la sua visone strategica del mondo, ci direbbe (è solo un gioco, ovviamente…)

Riccardo, dicci 5 buone ragioni perché hai scelto l’Italia, ed in particolare Ca’ Tron per fondare questo nuovo polo ?

Prima ragione: beh siamo già presenti in questa meravigliosa area, ed è se vuoi naturale pensare di espanderci qui, visto che di spazio ce n’è…

Seconda ragione: abbiamo visto negli anni che questa zona, apparentemente di campagna, in realtà è molto facilmente accessibile dai principali punti di snodo logistici. Autostrada a 15 minuti, aeroporto 20 minuti…

Terza ragione: il nostro progetto vuole coniugare lo sviluppo del business attraverso la conoscenza (e quindi la nascita di tante start-up) con la sostenibilità ambientale. Solo il 10% dei 40 ettari sarà edificato. Ca’ Tron è un’area naturalistica da proteggere, quindi…

Quarta ragione: siamo riusciti a coinvolgere partner italiani molto importanti nel progetto, come la Cattolica assicurazioni, la CDP nel finanziamento. Per altri versi anche la Regione Veneto che ha definito il nostro come “progetto di interesse strategico”. Abbiamo poi collaborazioni attive sul fronte didattico con Università di Ca’ Foscari ed altre facoltà.

Quinta ragione: dopo anni di immobilismo possiamo dire che anche l’Italia si sta muovendo a livello istituzionale per sostenere l’innovazione. Il Piano Industry 4.0 del governo è sicuramente un punto di partenza.

E poi aggiungo io, solo chi ha girato il mondo come Riccardo Donadon, sa quanta ricchezza, quanta bellezza e quanti talenti (giovani e no) abbiamo in Italia. La sfida è vedere se riusciamo a valorizzare questi elementi e fare in modo che (i giovani talenti) abbiamo buoni motivi per RESTARE IN ITALIA.


About the Author



Torna su ↑