Web marketing Marketing digitale, dove investono le aziende italiane ?

Marketing digitale, dove investono le aziende italiane ?
Scritto da Yvonne Tettamanzi   

Il 55% preferisce la pubblicità online ma ben il 49% investe nei social media


L’indagine condotta - da Digital Coach - ha coinvolto 202 aziende: Tradizionali, E-commerce, Web Companies e Web Agencies

Dal punto di vista dell’impegno in termini di risorse umane, al variare della tipologia di azienda varia il numero di addetti che si occupano di digitale: i team composti da 1 a 5 persone prevalgono in tutte le aziende;  ma nelle aziende Digital le percentuali riguardanti team più numerosi aumentano decisamente, in particolare per le Web Companies che presentano per il 12% team con più di 50 persone.

Quali sono le aree su cui le aziende hanno maggiormente investito finora?

  • Il 41,5% delle aziende hanno investito nel settore dell’E-commerce. Questo dato ci dimostra come gli italiani oggi siano più propensi all’acquisto online di prodotti e servizi di ogni genere.

  • Il 35,5% delle aziende hanno investito nel Mobile marketing, visto e considerato che in molti settori il traffico mobile ha superato quello desktop.
  • Il 65,5% delle aziende si è focalizzato sul Social Media Marketing considerando i Social Media degli strumenti potenti per fare brand awareness, coinvolgere i propri clienti e trovare nuovi prospect grazie anche all’utilizzo delle relative piattaforme di advertising.
  • Il 69,5% delle aziende invece si è concentrato sul Web Marketing il quale racchiude al suo interno diverse attività come ad esempio la SEO, l’Advertising Online, gli Analytics e l’E-mail Marketing.

Ecco gli strumenti e i canali di Digital Marketing maggiormente utilizzati:



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’Advertising Online è al primo posto con il 55,5%, al secondo troviamo il Social Media Marketing con il 48,6%, al terzo l’Inbound Marketing (strumenti per attrarre e fidelizzare l’utente) con il 47% e al quarto il Content Marketing (sito web, newsletter, altri contenuti online) con il 45,5%.

Abbiamo la necessità però di verificare nel dettaglio gli strumenti utilizzati con riferimento alle diverse tipologie di aziende coinvolte e alla loro dimensione.

Rispetto alle tipologie:

  • Nelle Aziende Tradizionali, al primo posto con il 55,7% abbiamo l’area del Content Marketing;  seguito con il 52,6% dall’area del Social Media Marketing e solo al terzo posto l’Advertising Online con 52,6%. La discordanza rispetto al dato aggregato emerge dal fatto che questa tipologia di aziende generalmente non valutando i costi elevati del personale specializzato e il tempo da dedicare alla creazione dei contenuti e al mantenimento dei Social Media, si concentra su questi strumenti ritenendoli meno onerosi rispetto a quello che sono realmente.

  • Nelle Aziende E-commerce, l’Advertising online torna in prima posizione con il 75%, seguito da strumenti di SEO con il 65% e di Web Analysis con il 55%. Va da sé il fatto che per un E-commerce risulta importante incrementare le proprie vendite utilizzando strumenti di pubblicità online a pagamento, così come migliorare il posizionamento del proprio sito sui motori di ricerca per  intercettare la domanda degli utenti. Infine la Web Analysis risulta fondamentale per misurare i risultati delle azioni di marketing.

  • Nelle Web Companies al primo posto abbiamo sempre l’Advertising online con il 57,1% seguito poi dall’Inbound Marketing per il 44,9% e dal Video per l’Online con il 36,7%, a dimostrazione di come questa tipologia di aziende punti a promuovere i propri prodotti/servizi veicolando quanto più traffico possibile verso i propri siti.

  • Nelle Web Agencies, la Web Analysis occupa il 47,5% al pari dell’Advertising Online e dell’Inbound Marketing. Questa categoria di aziende si concentra quindi contemporaneamente sia su strumenti finalizzati a rispondere alle esigenze dei propri clienti che sulla promozione dei propri servizi.

Rispetto alla dimensione:

  • Le micro e piccole imprese puntano soprattutto verso l’Advertising Online con il 59,3% e il 47,9% perché vengono visti come strumenti utili per farsi conoscere  avendo costi più accessibili rispetto ad altri media come televisione, radio e stampa.

  • Le aziende di medie e grandi dimensioni mantengono sempre in prima posizione l’Advertising Online, ma al secondo posto, troviamo sistemi di Web Analysis. Queste imprese infatti hanno la necessità di verificare in maniera molto attenta e puntuale la qualità e l’efficacia delle azioni di Marketing da loro intraprese per orientare al meglio le future strategie di mercato.


In ambito Digital le aziende risultano autonome?

Dalla ricerca emerge come sia le Aziende Tradizionali che quelle Digitali ricerchino un supporto esterno da parte di Agenzie e/o Freelance. Per il 66,67% le Aziende preferiscono avvalersi di fornitori molto specializzati in una singola area, mentre il 33,33% preferiscono i servizi cosiddetti a “360° gradi”. Il motivo di questi risultati deriva dal fatto che le Aziende Digitali hanno la necessità di esternalizzare parti specifiche di progetti molto articolati, mentre le Aziende Tradizionali devono cercare di sopperire alla mancanza di personale qualificato ricercando nel fornitore esterno una maggiore trasversalità.

Conclusioni:

Sempre di più le aziende, siano esse Tradizionali o Digitali, stanno investendo e continuano a investire su strumenti e canali digitali per incrementare le proprie vendite, la propria brand awareness e il monitoraggio dei loro risultati.

Quali saranno i Digital Trends per il 2018? Non ci resta ora che rimanere “in ascolto” e vedere che cosa accadrà!

Yvonne Tettamanzi

Fonte: indagine Digital Coach

 


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