| Motori di ricerca influenzano l’acquisto dell’88% degli italiani |
| Scritto da Redazione MG News | |||
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Ma stiamo assistendo anche al fenomeno opposto. Gli italiani girano i negozi per trovare il prodotto giusto e poi…..comprano online. Vediamo come
Che i consumatori utilizzino i motori di ricerca prima di acquistare è un fatto assodato. Ma ciò che forse non è stato ancora sufficientemente analizzato e considerato è che sempre più consumatori stanno “facendo il giro opposto”. Ovvero prima si girano “n” negozi per trovare il prodotto (marca, modello, ecc) più adatto alle proprie esigenze e poi vanno sul web e cercano di comprarselo online. Potremmo dire che si tratta di un fenomeno tutto italiano ? Forse. Quel che è certo è che questa modalità di rappresentazione del processo d’acquisto è un po’ una quadratura del cerchio. Infatti vengono soddisfatte tutte esigenze legate all’ottimizzazione di tale processo: • Magari si parte dal web o da qualunque altro canale informativo ma si punta subito sul punto vendita per verificare prezzi e disponibilità Tutto bello, tutto facile ? Certo che no. Intanto si tratta di un processo time-consuming (molto dispendioso come tempo) che si adatta solo all’acquisto di beni di un certo valore (come un elettrodomestico, un mobile, un computer, un vestito di marca). Quel che certo è che i consumatori stanno diventando sempre più “scafati”. E’ sempre più difficile prenderli in giro. Perché hanno sempre più strumenti per informarsi e confrontare. E sono in grado di costruirsi un processo d’acquisto su misura. Di questi fenomeni le aziende non potranno non tenere conto nei loro piani di marketing. (*) Questo ed altri dati sono tratti dalla ricerca “Importanza dei motori di ricerca nelle decisioni e negli acquisti” – Sems/Oto Research 2009
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Motori di ricerca influenzano l’acquisto dell’88% degli italiani

