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Published on Agosto 23rd, 2021 | by Redazione MG News

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Perchè in Italia non avremo l’obbligo vaccinale

E’ chiaro che l’arrivo della variante Delta (e delle sue sottovarianti che sono emerse ma di cui nessuno parla in Italia) sta scombinando i piani di molti paesi in merito alla gestione della pandemia. Abbandonato il miraggio dell ‘ Immunità di gregge adesso molti sembrano puntare all’obbligo vaccinale. Ma in Italia non ci arriveremo e vediamo perchè

Come più volte detto da molti scienziati, operatori umanitari e liberi pensatori, finchè una quota importante del mondo (80%?) non sarà vaccinata contro il Coronavirus, avremo una continua ricorsa a tentare di frenarne l’impeto. Ma si tratta di una rincorsa molto difficile, perchè il nemico si trasforma in continuazione, è sfuggente. Muta per sopravvivere e crea delle varianti sempre più contagiose e che riescono – almeno in parte – a “bucare” i vaccini. Poi le armi che abbiamo seppur utili anzi necessarie, si stanno dimostrando spuntate. I vaccini ad esempio. Ormai è assodato che dopo 6 mesi la copertura dall’infezione crolla in maniera evidente. Gli studi più accreditati ci dicono che la copertura vaccinale dall’infezione scende sotto il 20%.

Allora che fare ? I più organizzati ed avveduti stanno già iniettando (Israele) o inietteranno a breve (USA e UK) la terza dose. Ma si tratta comunque di una rincorsa affannosa anche perchè se al secondo ciclo si arriva poniamo all 80% della popolazione vaccinata, al terzo sicuramente questa quota scenderà. E fra 6 mesi che si fa ? Si ricomincia con la quarta dose ?

In Italia si sta cominciando a chiedere da più parti (una parte degli scienziati ma anche imprenditori, sindacati, etc) di introdurre per legge l’obbligo vaccinale.
Questo farebbe sì che la quota di persone che non intendono vaccinarsi (stimata attorno al 15-20%) sià obbligata a farlo e quindi questo bloccherebbe la circolazione del virus. Potrebbe forse essere una strada percorribile in linea teorica, anche se è comunque difficile arrivare a coperture superiori al 90% e si porrebbe comunque il problema del  terzo richiamo dopo 6 mesi. Che razza di organizzazione militaresca bisogna poi tenere in piedi per garantire (teoricamente) questi livelli di vaccinazione per anni ?

Ci sono poi tutta una serie di considerazioni politiche che spingono a dire che questo governo non è in grado di imporre l’obbligo vaccinale.

  • In primis ci vuole una legge, con il solito lungo iter: proposta da passare in commissione che deve approvarla, relazione e voto nelle due Camere, con tutte le possibilità di emendamenti ed altri sistemi per rallentarne il corso
  • Poi in questo governo vi sono delle forze politiche che strizzando l’occhio ai no Vax e al malcontento di alcune categorie (vedi Lega e in parte anche Movimento 5 Stelle) non stenderanno centamente un tappeto rosso ad un’iniziativa di questo genere. All’opposizione fortemente contraria ci è Fratelli d’Italia alla quale non parrà vero di ergersi come unica paladina delle libertà individuali
  • La natura stessa di questo Governo è di tipo emergenziale, porta avanti il più velocemente possibile le misure ed i provvedimenti necessari a gestire l’emergenza pandemica e quello che serve per portare a casa almeno la prima parte dei fondi del recovery plan. Ma nel suo DNA non c’è l’affrontare questioni delicate di tipo etico anche con possibili profili di anti costituzionalità come una legge sull’obbligo vaccinale.Basta pensare come si è sfilato da questioni come ad esempio la omo-transfobia (legge Zan)

Quindi molto meglio sfruttare lo stato d’emergenza (prorogato ricordiamo fino al 31-12) per imporre una serie di decreti ed altre misure di “salvezza nazionale”. Come ad esempio il Green Pass. Questo è sicuramente un ottimo grimaldello già usato per il mondo sanitario e prossimamente per quello della scuola (ovviamente con vari problemi e tentennamenti).
Potrebbe essere esteso ad altri ambiti critici come ad esempio il mondo del lavoro oppure i trasporti pubblici. Anche perchè in questo caso non si obbliga nessuno a vaccinarsi. Infatti basta farsi un tampone anche di quelli rapidi et voilà il gioco è fatto.

Cresceranno sicuramente proteste e malcontento di una minoranza ma alla fine l’estensione del Green Pass verrà digerita. Ovviamente tutto questo nulla toglie alle considerazioni fatte sopra riguardo alla rincorsa alla terza (e dopo quarta?) dose. Per far sì che il virus non continui a mutare e proponga ogni volta sfide sempre più complicate a tutti i paesi “avanzati” è necessario occuparsi della vaccinazione di tutti gli altri paesi del Mondo. Cominciando a sospendere la validità delle licenze sui vaccini che stanno già abbondantemente riempiendo le panze degli azionisti delle varie Pfizer, Moderna, AstraZeneca, etc

 

 

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