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Published on Agosto 19th, 2013 | by Laura

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Professionisti improvvisati: attenzione al risultato!

In una fase di crisi e precarietà come quella in cui versa il nostro paese non è raro imbattersi in professionisti improvvisati

Questi, vedendo all’orizzonte la possibilità di facili guadagni extra, non si fanno scrupoli a proporsi come esperti in settori e servizi di cui il più delle volte non padroneggiano tutto il know how necessario a fornire un servizio di qualità. Tutto ciò ovviamente va a discapito del cliente finale che trovandosi con la necessità di limitare una spesa si ritrova con un prodotto o servizio finale ben al di sotto delle proprie aspettative e soprattutto senza la possibilità di rimediare.

 

Uno dei settori in cui questo spesso si verifica è la wedding photography. Il fotografo matrimonio è sicuramente uno di quei professionisti dell’ambito fotografia che non sembra più di tanto sentire la crisi. Ecco il perché di tanti professionisti improvvisati. Voi sposi, affidereste i ricordi del giorno più bello ad un finto esperto solo per risparmiare un po’ di denaro?

Di seguito riportiamo alcuni aspetti da tenere in considerazione per “fiutare” il finto fotografo per matrimonio ed evitare così brutte sorprese.

Prima di tutto il fotografo dispone di partita iva e della possibilità di emettere fattura?  In seconda battuta può mostrarvi un portfolio professionale con il meglio dei set di matrimonio realizzati? Vi ha fatto pervenire un preventivo chiaro? Per preventivo chiaro si intende un preventivo in cui sia facilmente rintracciabile non solo il costo del servizio ma anche l’indicazione di eventuali extra e soprattutto la definizione di quanto durerà il servizio fotografico. Ed infine il fotografo è iscritto a qualche importante associazione di categoria? In Italia su tutte l’ANFM.

Se la risposta alle domande sopra riportate è per lo più “no” forse è preferibile rivolgersi altrove, potete stare certi che anche la qualità delle foto sarà deludente.


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