Analisi economico-politiche

Published on Settembre 17th, 2026 | by Redazione MG News

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Le false narrazioni dei media sull’ ondata nera

I titoli li avete letti: “L’ondata nera travolge l’Europa”, “Risorge il nazismo”, “La Germania torna a far paura” e altri simili. Tutti  a commento della vittoria del partito tedesco AFD in Sassonia, una delle regioni più povere della Germania. Questo per sostenere la tesi che in Europa sta prevalendo un’ideologia estremista che ci riporterebbe indietro di 100 anni nella storia. Ma occhio a non farsi ingannare dai media..

Perchè i media molti anche blasonati vogliano accreditare questa tesi non saprei dirlo, anche perchè non sono sicuro che questo faccia vendere più copie o visualizzazioni sul web. Sta di fatto che secondo questa narrazione in Europa stanno prevalendo un po’ dappertutto partiti di estrema destra, alcuni con idee neofasciste o neonaziste.

Ma è proprio così? Allora se stiamo ai fatti, non precisamente.
Come sono andate le elezioni nazionali in Europa quest’anno fino ad oggi:

  • In Slovenia (le elezioni meno importanti) c’è stato un sostanziale pareggio tra il maggior partito di centrosinistra e il maggior partito di centrodestra; quest’ultimo è riuscito con un’alchimia a mettere assieme una maggioranza per governare. Estrema destra praticamente assente.
  • In Ungheria ci sono state le elezioni più attese perchè c’era in ballo la permanenza al potere dell’autocrata di estrema destra Orban, in carica da tantissimi anni e in apparenza non scalfibile. E invece è stato strabattuto dal partito di centro-destra filo europeista di Tisza che sta smantellando passo passo tutte le leggi e le istituzioni illiberali costruite in tanti anni da Orban, in primis i limiti ai diritti individuali e sociali. Qui potremmo dire destra estrema battuta.
  • Più di recente in Svezia c’è stata l’insospettabile vittoria del centrosinistra dopo anni di governo di centrodestra e molto probabilmenye riuscirà a formare il governo. E forse il dato più clamoroso è che il partito ultranazionalista e xenofobo Democratici (ironia…) ha perso voti e seggi. Anche qui l’estrema destra ha perso.

Ecco questo primo fact checking ci dice che questa Ondata Nera al momento sta più nelle ipotesi più o meno in buona fede di giornalisti e commentatori che nella realtà.
Se poi guardiamo a chi oggi governa i principali stati europei, scopriamo che il Paese più a destra è proprio l’Italia. La Francia pur con mille difficoltà ha una maggioranza centrista, la Germania ancora più in difficoltà, idem. La Spagna è governata (piuttosto bene) da Sanchez un socialista. Il Regno Unito ha un primo ministro Labour che – dopo alcuni suoi predecessori disatrosi – sembra aver un po’ rimesso nei binari la nazione, peraltro sempre minacciata dall’ultra destra di Farage.
Alcuni paesi europei che fino a poco tempo fa erano governati da forze di estrema destra xenofobe e anti europee come la Polonia, sono ora governate da una coalizione centrista che sembra solida anche nei sondaggi.

Ma guardiamo fuori dall’Europa e in particolare guardiamo agli Stati Uniti che con l’avvento di Trump nel 2016 hanno un po’ dato il via a tutta una serie di movimenti filo-nazionalisti, xenofobi che sono stati supportati e finanziati in giro per il mondo, in primis in Europa.
Ecco non mi soffermo sulle disgrazie che la presidenza di uno psicopatico, narcisista come Trump ha portato al mondo. Informo però che sta per arrivare uno tsunami, che cambierà gli equilibri USA ma poi di seguito in tutto il mondo.
Sono in arrivo le elezioni di midterm. Verrà eletta una nuova camera dei rappresentanti (tutti nuovi) ed un terzo dei senatori. Va detto che Trump ha fatto e farà ancora di tutto per ostacolare queste elezioni che si terranno il 3 novembre; sicuramente dopo il voto (se sfavorevole) si inventerà qualsiasi cosa per inficiarne l’esito.
Ma al netto di tutto ciò, quello che dovrebbe succedere, guardando sondaggi, proiezioni, scommesse, ascoltando pareri di analisti indipendenti e addirittura di politici repubblicani è questo:

  • la Camera dovrebbe avere una netta maggioranza democratica
  • Il Senato è probabile avrà una maggioranza seppur più risicata di democratici

Quindi gli esperti dicono che con una Camera contraria il Presidente USA è una lime duck ovvero un’anatra zoppa ma che con tutti e due i rami del parlamento contro, Trump diventerà una dead duck, ovvero un’anatra morta. Salvo colpi di stato o altri sovvertimenti, non riuscirà a far passare alcuna legge favorevole; dovrà negoziare qualunque voce del bilancio federale, a partire da quelle su guerra o altro. E andrà incontro sicuramente ad uno o più procedimenti di impeachment. I dossier nelle mani dei democratici sono numerosi. Per far passare l’impeachment ci vuole una grossa maggioranza ma credetemi sono molti anche nel suo partito che lo vorrebbero far fuori, non solo metaforicamente.
Se Trump cade e cadrà rumorosamente, speriamo prima di travolgerci tutti, questo innescherà una reazione a catena. E credo non sarà favorevole ai movimenti di estrema destra…

Ecco questo giusto per non credere a tutte le dabbenaggini che anche giornalisti blasonati propugnano quotidianamente.

 

 

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