Una generazione interattiva
Scritto da Redazione MG News   
E' ormai noto che la cd Internet generation é quella formata da giovani compresi tra i 18 ed i 34 anni che sono nati, almeno sotto il profilo della fruizione[...] E' ormai noto che la cd Internet generation é quella formata da giovani compresi tra i 18 ed i 34 anni che sono nati, almeno sotto il profilo della fruizione dei mezzi di comunicazione, sotto il segno di Internet.
Si stima che circa la metà dei 14 milioni di giovani compresi in questa fascia di età utilizzino correntemente Internet come strumento di studio, lavoro, divertimento.
Ma quali sono le abitudini, i comportamenti, gli stili di vita di questo importante segmento della popolazione italiana ?
A queste domande tenta di rispondere l'Interactive Generation Report (IGR) curato dalla società QMark; da questa ricerca che si qualifica come osservatorio stabile ed é condotta su un panel di 4.000 giovani traiamo alcuni spunti interessanti.
- il passatempo preferito, dopo l'ovvio informatica ed internet (preferito dal 51,7% del campione) é abbastanza sorprendentemente la lettura di libri e giornali (51,5%); questo ad ulteriore dimostrazione che la fruizione di Internet non é di ostacolo alla lettura tradizionale ma é complementare a questa, soprattutto in persone dal livello culturale medio-alto tra i giornali più letti dai giovani frequentatori del web spiccano il Corriere della Sera (28,8%), la Gazzetta dello Sport (25,9%) e la Repubblica (20,6%)
- per quanto riguarda l'ascolto della radio non sorpende la netta preferenza riservata a Radio Deejay (57,7%), da sempre all'avanguardia nell'utilizzo di Interent come strumento di interazione con gli ascoltatori
- anche la televisione risulta un mezzo molto fruito dai giovani della Interactive Generation; in particolare sono preferite le reti Mediaset (Canale 5 ed Italia 1 viste da circa il 78% del target); molto più indietro le reti Rai che sappiamo da sempre non brillano per le proposte di programmi alla fascia di età giovanile.
- valutando le attività svolte con più frequenza durante la settimana, prevale ovviamente la navigazione su Internet (74%), seguita dalla televisione (62,9%) e dalla vecchia cara radio (56,5%); molto più costosi i pub e le pizzerie che sono frequentati settimanalmente da circa il 18-20% dei giovani.
 


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