Dite la vostra Il giusto prodotto al momento giusto

Il giusto prodotto al momento giusto
Scritto da Alessia Ferrari   

Quando i professionisti che si occupano della catena di distribuzione e di pianificare tutte le attività, naturalmente larga parte nel processo decisionale lo fa quella che sarà la domanda futura.

I loro pensieri gravitano nel tentativo di pensare ad ogni possibile variabile che gli permetterà di soddisfare i livelli di servizio al cliente, riducendo al minimo la quantità di capitale legato in inventario e che potrebbe diventare un surplus sprecato nella loro attività, ma d’altra parte non possono pensare nemmeno di non avere abbastanza scorte per soddisfare la domanda causando ritardi e disservizi.

La perfetta pianificazione della domanda è di avere il prodotto giusto nel posto giusto al momento giusto ... e fin qui direi che ci siamo. Questa tautologia che ci porta a ripetere giusto più volte all’interno della stessa frase farebbe rabbrividire la mia insegnante di italiano, ma a volte ripetere le stesse parole è davvero inevitabile, vero no?

Comunque è decisamente più produttivo tornare alla importante attività di soddisfare la domanda dei nostri consumatori, senza sostenere il costo di scorte in eccesso. In pratica quello che dobbiamo riuscire a fare qui è un calcolo previsionale che rientri in pieno nelle nostre aspettative, che non significa pianificare quello che vorremmo, ma cercare di pianificare quello che potrebbe davvero accadere in termini di domanda-offerta.

Il prodotto può essere arrivato il magazzino in tempo per mantenere i livelli delle scorte di sicurezza tuttavia non ha completato il suo viaggio. Dsi trova questo posto giusto? Non è un edificio. Il posto giusto non è fatto di cemento né è fatta di metallo, plastica o cartone. Il posto giusto è nelle vostre mani. Sei il consumatore. Solo allora ha prodotto giunto a destinazione e in effetti il suo destino.

Ogni giorno, i professionisti della supply chain provano ad esaminare quali siano i modi migliori per garantire che i prodotti raggiungano il loro destino. I prodotti devono essere consumati nell’ipotesi auspicabile, non scaduti, smarriti o danneggiati ovviamente. Nessuno si aspetterebbe di terminare i prodotti perchè sono scaduti o sono finiti in qualche angolo dimenticato del proprio magazzino, proprio no.

Avete visto la pubblicità Ikea con la piccola lampada triste a sinistra sul lato di una strada trafficata, bagnato di pioggia, mentre la sua sostituta brilla nella finestra al terzo piano? Proprio quando si inizia a sentirsi dispiaciuti per questo oggetto inanimato, la voce familiare del ragazzo Ikea si riporta alla realtà. Perché diavolo mi sento triste per una lampada !? Eppure c'è qualcosa di triste sui prodotti scaduti, rigettati, buttati via... e ti fa anche pensare a quanto spreco c’è nel mondo... ma questo è decisamente un altro discorso. Una storia tutta diversa.

Se pensiamo da azienda i prodotti dovrebbero raggiungere i consumatori prima della loro data di scadenza ed essere goduti appieno, nella migliore delle loro condizioni. Una persona o gruppo di persone hanno ideato e poi realizzato questo prodotto; le materie prime sono state raccolte e l’energia è stata consumata per produrli. Lasciare che vadano a scadere o che vengono dimenticati in un angolo del magazzino è davvero l’ultima della cose che vorremmo accadesse, questo si che sarebbe un reale spreco di energie, risorse e materie prime. Inoltre, il prodotto scaduto deve essere smaltito in modo sicuro o trovare la via del ritorno a monte della catena di approvvigionamento. La soluzione a questo dilemma è un mix di know-how e di strumenti giusti, come il software per la produzione che ti aiuta a capire quale sarà la reale domanda di quel determinato prodotto e il software di magazzino che ti permetterà di realizzarlo evitando tutti gli errori fatti in passato. Lavoriamo insieme per ridurre i rifiuti, garantendo che i prodotti vengano consumati prima di perdere il loro valore e tutto il loro potenziale. Portiamo il prodotto giusto nelle mani giuste al momento giusto!

Alessia Ferrari - in collaborazione con LCS Group


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