Promozione made in Italy Gli indicatori di performance della logistica internazionale

Gli indicatori di performance della logistica internazionale
Scritto da Saverio Aprile   
Le aziende hanno un rapporto di odio ed amore con gli spedizionieri, trasportatori e vettori.
Oppure un rapporto di indifferenza, o ancora un rapporto privilegiato perché in fondo “non succede mai[...] Le aziende hanno un rapporto di odio ed amore con gli spedizionieri, trasportatori e vettori.
Oppure un rapporto di indifferenza, o ancora un rapporto privilegiato perché in fondo “non succede mai nulla”, i clienti non si lamentano e quindi come direbbe un inglese “no news good news”!!!
Possiamo affermare che quando tutto il flusso dei trasporti è senza intoppi, tutti questi partner logistici dettano le loro regole all’interno dell’azienda, imponendo le loro procedure, nonché errati standard che sono vantaggiosi solo per colui che i fornitori di servizi.

In altri termini le aziende, molto spesso, dimenticano o forse ignorano che il valore del trasporto deve essere tradotto tutto in benefici che devono essere tangibili sia per l’organizzazione aziendale che per i clienti.
Tutto questo oggi non avviene e quindi oggi bisogna produrre nuovi accordi con gli spedizionieri, i trasportatori ed i vettori, per collegare questi nuovi accordi al concetto reale del valore dell’azienda.

Non è difficile trovare aziende che crescono, che si sviluppano globalmente e che hanno una filiera del trasporto, fatiscente, obsoleta o semplicemente priva di controllo sia nei rischi sia nei costi.
Queste aziende non riescono, purtroppo a comprendere che stanno perdendo semplicemente competitività, efficacia ed efficienza nella loro catena distributiva e quando si accorgeranno di questo sarà troppo tardi.

Spedire nel mercato domestico e in ogni posto del mondo sta diventando sempre più veloce, molto più affidabile di un tempo, ma ci sono molti elementi da valutare e scelte complesse da effettuare.
Una sorta di deregulation, presente un pò in tutti i paesi del mondo, fa cambiare, in rapida evoluzione lo scenario del trasporto.
Eppure in Italia questo scenario stenta a cambiare.
“Comprare il trasporto” non significa solo acquistare il servizio in se ma capire se gli spedizionieri/trasportatori sviluppano il servizio in modo realmente efficiente.

SAVERIO APRILE

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