Internet e new media no image

Published on Gennaio 25th, 2005 | by Redazione MG News

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Comunicare senza fili, la rivoluzione del Wi – Fi

Comunicare senza fili in un mondo che sempre più necessita di essere connesso: oggi non è più un sogno, ma una vera e propria realtà grazie al Wi – Fi,[…] Comunicare senza fili in un mondo che sempre più necessita di essere connesso: oggi non è più un sogno, ma una vera e propria realtà grazie al Wi – Fi, ovvero Wireless Fidelity, la parola che sta entrando prepotentemente nelle nostre vite, soprattutto lavorative, e che si sta sempre più diffondendo in quanto ultima frontiera della navigazione in Rete. Grazie alla possibilità offerta dalle onde radio, è possibile navigare su Internet sfruttando la copertura di appositi hotspot, centraline che sono in grado di offrire il collegamento veloce alla Rete a quanti sono dotati di apposito hardware ed abbonamento al servizio offerto dal carrier di comunizioni. In Italia la nascita del Wi – Fi si può datare al maggio 2003, con la firma del decreto Gasparri, che sanciva il via libera all’uso dei collegamenti wireless in aree pubbliche. Oggi, dopo poco più di un anno da tale via libera, sono circa 1.000 gli hotspot attivi sul territorio nazionale, ma molti altri sono in via di attivazione. Diversa è la cosa in America, dove si può oggi già parlare di vera e propria moda attorno al Wi – Fi. Basti pensare che a New York le vecchie cabine telefoniche stanno conoscendo una nuova giovinezza, dopo che si è pensato di ‘riconvertire’ in hotspot oltre 500 apparecchi pubblici. Ma non è tutto, in quanto collegamenti wireless sono stati attivati per il pubblico anche in molti Mc Donald’s e nei caffè della catena Starbucks, ai cui tavoli è possibile mangiare e navigare in Internet in modalità Wi – Fi. In Italia oggi il fenomeno risulta in sensibile crescita. Molti luoghi pubblici, come aeroporti e stazioni ferroviarie, centri congressi ed alberghi, biblioteche ed università, bar e librerie si sono attrezzati con collegamenti wireless per la clientela. Il servizio, nella maggior parte dei casi, viene fornito a pagamento ed il suo funzionamento è semplice, in quanto basta avviare il browser e registrarsi on-line per ricevere l’abilitazione per navigare liberamente in modalità wireless. A seconda dell’operatore che si sceglie, cambiano anche le tariffe; con Tin.it, per esempio, il costo di un’ora di navigazione è di € 2,95 IVA inclusa. Ma dove è possibile trovare gli hotspot per la navigazione Wi – Fi e come può essere effettuata la navigazione? Oltre agli aeroporti ed alle stazioni ferroviarie, anche le strutture ricettive, balneari e montane, si stanno attrezzando per consentire agli utenti di potersi collegare e scaricare la propria posta elettronica o trovare informazioni utili. In questo panorama non mancano poi i caffè pionieri della tecnologia, come per esempio al ‘Trattoir alla Darsena’, locale in Piazza XXIV Maggio, frequentato da intellettuali ed artisti, dove è disponibile un hotspot messo a disposizione dei clienti accreditati. Interessante anche il ‘Bar Wolf’ di Bologna, in via Massarenti, dove il Wi – Fi è a disposizione della clientela del pub. Oltre al comune Pc portatile, possono essere utilizzati anche palmari e telefoni cellulari con connettività integrata. Ulteriori informazioni sull’utilizzo e sui luoghi possono essere trovate presso i seguenti siti:
www.tin.it
www.magabeam.it
www.freestation.it
www.spaghettiwireless.it.


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