Internet e new media no image

Published on Settembre 27th, 2006 | by Redazione MG News

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Vantaggi e svantaggi degli E-book

La forma codex è stata un traguardo per la civiltà, è patrimonio del quotidiano, tanto che quasi non ci si chiede quale sarà il passo successivo. E se provassimo a[…] La forma codex è stata un traguardo per la civiltà, è patrimonio del quotidiano, tanto che quasi non ci si chiede quale sarà il passo successivo. E se provassimo a interrogarci?
Il libro è ingombrante, pesa, si riempie di polvere, scriverci sarebbe un sacrilegio, non è sempre a portata di mano e soprattutto occorre essere dotati di vista per leggerlo! Con il digitale tutto cambia!
Il futuro era annunciato già nella parola “notebook”, si trattava solo di fare qualche passo avanti.
Un libro in formato .pdf non ha peso, vi posso inserire segnalibri e commenti o appunti, può viaggiare in pochi istanti da una parte all’altra del mondo, non ha costi intriseci e, se è in formato .lit, programmi quali Microsoft Reader lo leggono ad alta voce.
Il problema resta il supporto: con i notebook abbiamo l’ingombro di un libro ma potenzialmente un numero infinito di libri. I corrispondenti dei paperback, dei libri tascabili, sono i Pocket PC, i palmari, i cellulari di nuova generazione ed i nuovi lettori e-book, per ora commercializzati solo in Giappone: Panasonic Sigma Book, Toshiba Sigma Book e Sony Librie (http://en.wikipedia.org/wiki/Sony_Librie_EBR-1000EP). Quest’ultimo è poco più grande di una banconota da 10 € ma soprattutto è l’unico ad usare una tecnologia in grado di simulare la stessa percezione di luminosità, di bianco e nero, propria della carta.

Neanche a dirlo, per le caratteristiche sopraccitate, il mercato degli e-book è la rete. Attualmente gli e-book si dividono in due famiglie: quelli liberi da copyright, scaricabili gratuitamente, e quelli coperti da copyright, a pagamento. Un ibrido curioso è rappresentato da “55 Ways to Have Fun With Google” di Philipp Lenssen (www.55fun.com) si tratta di un libro scaricabile gratuitamente, grazie ad una licenza Creative Commons (Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.0 Licenza (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0) e allo stesso tempo acquistabile in formato cartaceo.
Materiali educativi di qualità singolari e assolutamente utili sono quelli che compongono una sezione speciale di Wikipedia, naturalmente chiamata Wikibooks (it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale). Si tratta di scritti open source rispettosi dell’etica wiki quindi modificabili!

I libri da scafale (dove per libri da scafale intendo tutti i volumi che si possono trovare nelle librerie e biblioteche) in formato digitale sono centinaia e di tutte le categorie, per rendersene conto basta visitare Ebay o Amazon. Quest’ultimo non offre solamente la possibilità di acquistarli ma anche di consultarli, li si possono sfogliare.

Google, il motore di ricerca più furbo, non è rimasto a guardare e ha fatto di più: ha dato vita ad un’Alessandria d’Egitto fatta di bit. Nella sezione Google Ricerca Libri, ancora in versione Beta, si possono ricercare una o più parole tra titoli e contenuti di migliaia di testi. Le polemiche e qualche denuncia per violazione dei diritti d’autore non sono mancate ma il progetto continua. I libri con licenze speciali o il cui copyright è decaduto sono interamente scaricabili mentre per quelli coperti da diritti d’autore vi si possono leggere al massimo tre pagine (quella contenete la parola cercata, la precedente e la successiva), con accanto tutte le indicazioni commerciali compresi i link utili all’acquisto come il sito della casa editrice o dell’autore.
Il programma partner Google Ricerca Libri prevede che gli scrittori e gli editori inviino a Google Ricerca Libri i propri testi in formato digitale o indicazioni sugli estremi affinché possano essere introdotti nel progetto digitalizzandoli dalle biblioteche.
I vantaggi per gli utenti sono palesi e da capogiro, quelli di editori e scrittori sono altrettanto evidenti. Ma cosa guadagna chi eroga il servizio?
Sicuramente visibilità, prestigio, potere e, ampliando la propria offerta, può accrescere gli spazi PaperClick (collegamenti sponsorizzati, veri e propri annunci mirati, valutati per numero di click effettuati). E non solo, perché così facendo ha a disposizione dati, dati che sono il suo pane quotidiano, bit da elaborare e utilizzare per altri progetti. Un esempio per tutti le traduzioni, un progetto ambizioso, soggetto di numerose ricerche non ancora affinato che Google cerca di migliorare grazie a particolari algoritmi e con l’ausilio di testi già sul mercato tradotti in più lingue.

La storia insegna e il risultato pronosticabile sul destino dei libri rispecchia la realtà commerciale dei siti internet: se un libro non è quantomeno menzionato sul web praticamente non esiste.

CURIOSITÁ – Avete un libro raro o antico e vi siete sempre ripromessi di andare da un libraio a farlo valutare? Non scomodatevi, su Maremagnum Librorum (www.maremagnum.com/maremagnum/main.jsp?idlanguage=4) potete conoscerne il valore di mercato in un paio di click. – Se il tempo da dedicare alla lettura scarseggia potete sempre leggere i libri offerti da Book a Minute (http://www.rinkworks.com/bookaminute/) vi impegneranno un minuto appena. – Probabilmente non esiste un metodo infallibile per la scelta di un libro, Whichbook.net ne propone uno quantomeno curioso!

Anna Rado – email: annavera82@libero.it


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